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Russia

Presentazione

Per la prima volta nella sua storia la Russia si sta costituendo come stato-nazione, dopo secoli di impero zarista e 74 anni di esperimento sovranazionale tentato con l’Urss. La costruzione dello stato-nazione è l’obiettivo della leadership attuale alla ricerca di una economia, di una società, di una identità culturale, adatte alla situazione interna e internazionale.

 

La riconquista di un ruolo internazionale ha come fine il riscatto della Russia che deve andare indietro di secoli per ritrovare degrado e umiliazioni, quali ha avuto dopo il 1991.
Le strategie delle élite al governo sono ispirate al disegno di riconquistare, almeno in parte, potere e status persi. E’ un disegno a più dimensioni. C’è quella economica, favorita dalla domanda di petrolio e gas, che renderebbe possibile l’ammodernamento di industrie, servizi e agricoltura del paese; e favorita anche dalla vendita di armi e tecnologie militari come pressione per tornare a farsi riconoscere uno status strategico-militare. C’è la dimensione politica-culturale interna, con la necessità di dotarsi di istituzioni amministrative, giuridiche e culturali, indispensabili al funzionamento di uno stato-nazione. C’è la dimensione internazionale, con l’esigenza di uscire dal buco nero dove Yeltsin e i suoi consiglieri avevano fatto precipitare la Russia.

 

E’ un’esigenza in contrasto con l’immagine della Russia postsovietica, fatta propria dai governi del mondo intero. L’immagine è quella di un territorio, di un governo, di un popolo talmente sconfitti dalla guerra fredda persa, da non essere più in grado di recuperare un proprio posto sulla scena mondiale.

 

Allorchè con l’élite di Putin il recupero è stato avviato, in parallelo è nato ovunque il sospetto di un ritorno al passato sovietico. E dunque il disegno a più dimensioni della leadership russa appare una pretesa inconciliabile con gli attuali equilibri internazionali.

 

La ricerca dell’Osservatorio è focalizzata sulle élite attuali, impegnate a favorire la trasformazione politico-istituzionale, il consolidamento di una economia nazionale e la strategia internazionale della nuova Russia.

 

 

After the czarist epoch and the Soviet experiment, for the first time in history Russia is building itself as a nation-state.
The building of the nation is the aim of the present  leadership which is trying to reach out towards an economy, a society, and a cultural identity adequate to the domestic situation and international affairs.
The strategy of the élite is aiming to acquire again a part of the former international power that Urss enjoyed.

 

It is pattern with many different aspects.There is the economic dimension. In these last years the high price of oil and gas has enriched the national economy and as a consequence the domestic industries, services and agriculture are becoming better and being modernised. Another aspect is the selling of weapons and military technology with the additional purpose of re-acquiring once again a strategic-military status .

The political-cultural dimension must also be considered: the necessity to build  administrative institutions and laws fit to a modern nation-state.
There is the international dimension that needs to come out from the black hole of the Yeltsin years.
It is a requirement in contrast with the image of the current post Soviet Russia.
The image is in relation to a territory, a people, a government greatly overcome by the cold war as not to be able to recuperate a role on the international table.

 

When Putin’s élite began to move again in international affairs suddenly the international élite began to suspect that the new Russia was dreaming to return to Soviet Russia.
Research is focused on the current Russian élites who are working on the political and institutional transformation, in reinforcing the national economy and elaborating international strategies of the new Russia.

Link

Istituzioni

 Presidente: http://kremlin.ru
 Duma: http://www.duma.ru
 Consiglio Federale: http://www.council.gov.ru
 Governo: http://www.government.ru
 Ministero della Comunicazione e dell’Informazione: http://www.minsvyaz.ru
 Ministero della Difesa: http://www.mil.ru
 Ministero dell’Economia: http://www.economy.gov.ru
 Ministero degli Affari Esteri: http://www.mid.ru
 Ministero della Giustizia: http://www.minjust.ru
 Banca Centrale: http://www.cbr.ru
 Corte Suprema: http://www.supcourt.ru (continua…)

Bibliografia

1992 _ R. di Leo, Vecchi quadri e nuovi politici. Chi comanda nell’ex Urss, il Mulino
1993 _ R. di Leo, The Soviet Transition: from Gorbachev to Yeltsin, (a cura di O.Cappelli, R. di  Leo, S. White), London, Frank Cass.
1996 _ O. Kryshtanovskaya, & S. White, “From Soviet Nomenklatura to Russia Elite”, Europe-Asia Studies, 48, 5, July
1999 _ D. Lane & C. Ross, Transition from Comunism to Capitalism: Ruling Elites from   Gorbachev to Yeltsin, London, Macmillan P. 
2001 _ P. Reddaway & D. Glinski, The Tragedy of Russia’ Reforms: Market Bolscevism against Democracy, United States Institute of Peace Press, Washington D.C., Usa
2002 _ T.Carothers, “The End of the Transition Paradigm”, Journal of Democracy, vol.13. No. 1.
2003 _ V. Shlapentokh, “Hobbes and Locke at Odd’s in Putin’s Russia”,  Europe-Asia Studies, vol. 55, No. 7.

(continua…)

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