
OSSERVATORIO GEOPOLITICO SULLE ELITES
CONTEMPORANEE - GEOPEC
1. PROPOSTA DI LAVORO
1.1. L’osservatorio Geopolitico sulle élites contemporanee intende monitorare e indagare quella espansione nel ruolo delle élites che, presso paesi e popoli differenti sembra oggi accompagnarsi a una emarginazione della politica. L’Osservatorio si propone di studiare le cause di questo fenomeno attraverso una analisi comparata dei tre ideal-tipi oggi più visibili di élite, simboleggiati da tre profili:
- il politico professionale, creato dalle istituzioni dello Stato-nazione e caratteristico del Novecento europeo e oggi ai margini della scena;
- il politico-businessman, cresciuto negli Stati Uniti in simbiosi con il primato dell’economia sulla politica e sulla società;
- il politico teocratico, ispirato dalle autorità religiose che sembrano capaci di controllare paesi sino a ieri sotto il dominio europeo.
L’analisi dell’Osservatorio assume ovviamente fattori quali l’estrazione sociale, il tipo di formazione, la provenienza professionale e l’ascesa politica, tradizionali nella scienza politica, ma soprattutto privilegia il ruolo esercitato dai tre tipi di élite in rapporto alle forme della politica e all’ esercizio del potere. Questa scelta comparativa ipotizza:
- che il primato della politica, dell’economia e della religione siano altrettante modalità di dominio adottate dalle élites qui considerate, che vanno contestualizzate per fasi storiche e/o spazi geopolitici;
- e che, nel mutare delle forme della politica, il potere conservi la propria natura mentre il suo esercizio dipenderà dall’orientamento culturale delle élites.
Ispirandosi al suddetto approccio e riferendosi ai tre idealtipi, l’Osservatorio ha già promosso in via sperimentale seminari dove sono stati presentati i profili di alcuni personaggi significativi della realtà geopolitica contemporanea (vedi sito).
Le teorie su politica, potere ed élites hanno dato luogo ad un’ampia letteratura, cui si rimanda. L’Osservatorio si propone di seguire un approccio ad hoc, che consideri le élites prioritariamente nel loro legame con le forme della politica. A tale scopo, queste potrebbero essere distinte e tipizzate come politica di potenza, politica di progetto e politica di interessi.
In generale si può ritenere: 1) che ciascuna forma della politica privilegi un peculiare esercizio del potere, a vantaggio della propria capacità di dominio; 2) che tale forma e tale esercizio siano riconducibili a un tipo ideale di élite; 3) che ciò dipenda tanto dall’ambiente in cui quella élite si è formata quanto dai mutamenti che essa è riuscita ad operare sul proprio ambiente.
La descrizione dei profili e la stilizzazione dei tipi si atterranno a questo approccio.
L’interesse primario del lavoro di ricerca intrapreso dall’Osservatorio è volto a verificare se l’idealtipo verso il quale le élites si stanno orientando siano quelle del primato dell’economia, simboleggiate dal politico businessman. E, nello specifico, se ciò vale sia per il ceto politico professionale europeo, che appare in crisi, sia per il ceto teocratico extraeuropeo, che è indubbiamente in ascesa.
Per una migliore comprensione di questi interrogativi e del disegno di ricerca dell’Osservatorio è necessario a questo punto tratteggiare le tre forme della politica.