geopec

Convegni

QUO VADIS RUSSIA-CINA
Roma, Sala delle Colonne, 21 gennaio 2008

I Sessione

Rita di Leo, Osservatorio Geopolitico delle Elite Contemporanee

Giovanni Arrighi, John’s Hopkins University, Baltimora

Dic Lo, SOAS, Londra

Gian Maria Ajani, Università di Torino

Pietro Masina, Università L’Orientale, Napoli

__________________________

II Sessione

Josif Diskin, All Russia Center of Public Opinion, Mosca

Viktor Kuvaldin, Moscow State Institute of Foreign Affairs

Oxana V. Gaman-Golutvina, Moscow State Institute for International Relations

Leo Specht, Università ‘La Sapienza’, Roma

Maurizio Massari, Università ‘La Sapienza’, Roma

Conclusioni

Massimo D’Alema, Ministro degli Affari Esteri

 

Per ascoltare il convegno:

http://www.radioradicale.it/scheda/245167/quo-vadis-cina-quo-vadis-russia

test download

scarica il file in formato .pdf

download .pdf

Le pubblicazioni del GeopEC

——-

 - i quaderni tematici

- i rapporti di ricerca

Link

Istituzioni

 Presidente: http://kremlin.ru
 Duma: http://www.duma.ru
 Consiglio Federale: http://www.council.gov.ru
 Governo: http://www.government.ru
 Ministero della Comunicazione e dell’Informazione: http://www.minsvyaz.ru
 Ministero della Difesa: http://www.mil.ru
 Ministero dell’Economia: http://www.economy.gov.ru
 Ministero degli Affari Esteri: http://www.mid.ru
 Ministero della Giustizia: http://www.minjust.ru
 Banca Centrale: http://www.cbr.ru
 Corte Suprema: http://www.supcourt.ru (continua…)

Link

Istituzioni:
Parlamento (Sansad): http://parliamentofindia.nic.in
Consiglio di Stato (Rajya Sabha): http://rajyasabha.nic.in
Casa del Popolo (Lok Sabhha): http://loksabha.nic.in
President of India (Rashtrapati): http://presidentofindia.nic.in

Consiglio dei Ministri: http://cabsec.nic.in
Primo Ministro: http://pmindia.nic.in
Ministero delle Industri Agricole e Rurali: http://ari.nic.in
Ministero dell’Aviazione Civile: http://civilaviation.nic.in
Ministero del Carbone: http://coal.nic.in
Ministero degli Affari del Consumo, del Cibo e dalla Pubblica Distribuzione: http://fcamin.nic.in

(continua…)

Presentazione

Non esistono ancora chiavi interpretative soddisfacenti per definire la Cina nel suo percorso storico recente. Impazzano invece le etichette dei mass media. Con i suoi 30 anni di Pil al 9%, il paese è l’ennesima prova della vitalità del capitalismo e nel medio termine anche della democrazia, spariti che siano i leader legati al passato di Mao e di Deng.

 

La ricerca parte dall’ipotesi che la Cina è sempre stata fuori dai paradigmi correnti. Lo era con Mao nei confronti del sistema sovietico, con Deng nei confronti della transizione dal piano al mercato.  I paradigmi cinesi nascono pragmaticamente da quello che conviene al paese nell’economia, nel sociale, nella cultura. A prescindere dal modello di riferimento. Che sia la pianificazione di Mosca degli anni 30-50, che sia il liberismo di Chicago degli anni 70-80, non è rilevante. Il modello “straniero” si butta via nel momento in cui non serve più.

 

Chi è che decide i tempi e la scelta dello schema di riferimento e chi è che ha sostenuto o ostacolato le decisioni così peculiari agli ultimi decenni della storia cinese? Il partito comunista al governo nelle figure contemporanee dei leader, capaci di parlare alla pari con l’establishment internazionale? Le élite economiche che si considerano protagoniste del successo del paese? Qual’ è la differenza tra l’élite politica e quella economica? Esiste una differenza? E’ l’analisi di tale differenza il focus della ricerca? O piuttosto il focus è l’intesa comune tra le élite a sperimentare e sperimentare sino a trovare la via cinese all’economia e alla politica, al sociale, alla cultura? Avendo come interlocutori non gli Stati Uniti e l’Unione Europea ma l’Asia.

 

 

There are no satisfactory keys of interpretation to define the path of China’s recent development. Mass media labels, on the other hand, are rife. With GDP at 9% for the last 30 years, the country is further proof of the vitality of capitalism, and in the medium term also of democracy, now that the leaders linked to Mao and Deng have disappeared.

 

 The research sets out from the hypothesis that China has always been outside current paradigms. This was true under Mao with respect to the Soviet system, and under Deng with respect to the transition from planned economy to market economy. The Chinese paradigms are born pragmatically from whatever suits the country in terms of the economy, society, and culture. Whatever the model of reference. Whether it be Moscow planning in the Thirties, Forties and Fifties, or Chicago liberalism in the Seventies and Eighties, it does not matter. The “foreign” model is thrown out as soon as it has served its purpose.

 

Who decides the timetable and the choice of the reference model, and who has supported or hindered the decisions peculiar to the last few decades of China’s history? The governing Communist Party in the contemporary figures of its leaders, capable of speaking on equal terms with the international establishment? The economic elite who consider themselves to be the leading players in the country’s success? What is the difference between the political elite and the economic elite? Is there a difference? Is the analysis of this difference the focus of the research? Or is the focus rather the common agreement between the elites to continue to experiment until the Chinese way in economics, politics, society and culture has been found? With Asia as its interlocutor, and not the United States and the European Union.

Link

Istituzioni:
Governo: http://www.gov.cn
National People’s Congress: http://www.npc.gov.cn
Ministero degli Affari Esteri: http://www.fmprc.gov.cn
Ministero dell’Educazione: http://www.moe.edu.cn
Ministero della Scienza e della Tecnologia: http://www.most.gov.cn
Ministero della Giustizia: http://www.legalinfo.gov.cn

(continua…)

CENTRORIFORMASTATO/OSSERVATORIOGEOPOLITICO